THE SEOUL
CITY GUIDE
Il rosso acero è il colore delle cose che cambiano lentamente ma in modo irreversibile: delle stagioni che non arrivano mai all'improvviso, delle foglie che non cadono, ma si spengono con grazia.
È un rosso che non esplode: si deposita.
È il rosso dei gesti misurati, delle tradizioni che non si mostrano ma restano.
Seoul non si concede subito. Si lascia riconoscere a frammenti, come ciò che era già presente prima ancora di essere visto.
COLAZIONE / CAFFÈ
/ Due Seoul opposte: precisione contemporanea e memoria nascosta nei vicoli.
GML Seoul
Una coffee room che sembra una galleria.
Seleziona torrefazioni da tutto il mondo e tratta il filter coffee come un oggetto di ricerca, tra arredi essenziali e molto spazio lasciato al silenzio.
Coffee Hanyakbang
Nascosto in uno stretto passaggio di Euljiro, conserva legni scuri, vecchi mobili da farmacia e un’atmosfera quasi sospesa.
Hand-drip e torrefazione propria: una Seoul che bisogna prima riuscire a trovare.
PRANZO
/ La cucina coreana quotidiana, raccontata con molta più misura.
Tadak Tadak Seotbab Room
Piccolo, caldo, quasi domestico.
Il riso cotto individualmente diventa il centro del pasto, accompagnato da ingredienti e piccoli piatti coreani: semplice solo in apparenza.
Andeok
Pochi piatti, ambiente minimale e cucina coreana precisa, lontana tanto dal folklore quanto dalla spettacolarizzazione gastronomica.
Uno di quegli indirizzi che sembrano pensati soprattutto per chi vive in città.
CENA
/ Fuoco, materia e tradizione coreana portata nel presente.
Sukseongdo Euljiro
Barbecue coreano senza scenografia folkloristica.
Carne selezionata, fuoco al tavolo, ambiente vivo e contemporaneo: il rituale resta quello di sempre, cambia tutto ciò che gli sta intorno.
Ongi
Legno, pietra, ceramiche onggi e una cucina che riscrive la grammatica coreana senza cancellarla.
Il pairing di distillati tradizionali completa una cena sofisticata ma profondamente legata al luogo.
DORMIRE
/ Due modi intimi di abitare Seoul, senza passare dalla hall di un grande hotel.
Hanok Hanok Boutique Stay Seoul
Un piccolo hanok trasformato in rifugio contemporaneo.
Legno, corti, proporzioni tradizionali e pochissime distrazioni: più esperienza dell’abitare coreano che semplice soggiorno.
A Better Place
Più casa privata che hotel, quasi invisibile nel tessuto urbano.
Un indirizzo volutamente piccolo e difficile da classificare, per vivere Seoul dall’interno invece di osservarla dalla camera di un albergo.
NIGHTLIFE
/ Prima un bicchiere scelto bene. Poi Seoul decide quanto tardi fare.
Maha Hannam
Caffè di giorno, whisky e musica quando scende la sera.
Piccolo, raccolto, quasi domestico: il genere di posto in cui il tempo passa senza che nessuno senta il bisogno di accelerarlo.
MODECi
Piccolo club di Sangsu, aperto solo nel fine settimana e decisamente più interessato alla musica che alla scena.
La Seoul notturna nella sua versione meno patinata e più libera.
LUOGO SPECIALE
/ Arte, materia e memoria per un'atmosfera senza tempo.
ROHAE
Galleria e spazio contemplativo dove arte contemporanea, oggetti antichi, materia e cultura coreana convivono senza bisogno di essere spiegati troppo.
Una pausa dalla velocità di Seoul, ma ancora completamente dentro Seoul.
ACQUISTI
/ Carta, immagini e oggetti quotidiani scelti con l’ossessione coreana per il dettaglio.
Graphic
Una libreria dedicata quasi interamente alla cultura visiva: graphic novel, illustrazione, fotografia ed editoria indipendente.
Più archivio contemporaneo che bookstore tradizionale.
Point of View
Carta, strumenti di scrittura e piccoli oggetti selezionati come se fossero pezzi di una collezione.
Un concept store per chi considera anche una matita una questione di design.
D&DEPARTMENT SEOUL by MMMG
Design quotidiano scelto per durare, non per seguire una stagione.
Oggetti coreani e internazionali, utensili, libri e piccole cose apparentemente normali che diventano interessanti quando qualcuno le seleziona bene.
ASCOLTA LA PLAYLIST
DI SEOUL SU SPOTIFY:
The Seoul Soundtrack
Eyepetizer eyewear


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